LA NOSTRA STORIA

La SD CINEMATOGRAFICA nasce nel 1961 come società di produzione televisiva. Dalla sua costituzione collabora prevalentemente con RAI e con le principali televisioni del mondo per la produzione di Film, Varieta', Documentari scientifici e culturali. Da alcuni anni ha focalizzato la sua produzione sul documentario (naturalistico, scientifico e storico) raggiungendo livelli altissimi che le hanno permesso di annoverare tra i propri clienti National Geographic Channels, Discovery Channels, TF1, ARTE, NHK, TSR, ARD/BR, PBS, ZDF oltre a RAI e Mediaset. Molti documentari hanno vinto importanti premi internazionali ai maggiori Festivals, tra cui una nomination all'Oscar, una agli Emmy ed una al Festival di Banff. Ad oggi la SD Cinematografica ha al suo attivo più di 800 ore di programmi. [abs]

I NOSTRI CONTATTI

REGIA

PRODUZIONE

DURATA

VERSIONI

FORMATO

Piero Cannizzaro e Daniele Cini

SD Cinematografica

20 x 26'

HD

La nostra è un’epoca in cui, con molta semplicità, è possibile scaricare da Internet – con un semplice click- tantissime informazioni, approfondire conoscenze e saperi.
Oggi, tutto tende a globalizzarsi, a fondersi, a livellare culture, socialità, e comportamenti.
Proprio per questo motivo, sempre più persone sono alla ricerca di “qualcosa di diverso”, di luoghi vissuti da uomini curiosi del tempo ritrovato, ricchi di piazze, di teatri, botteghe, caffè, ristoranti; luoghi dello spirito, vissuti da artigiani appassionati del proprio lavoro, dove l’uomo sa ancora riconoscere il lento, benefico, succedersi delle stagioni, ritmato dalla genuinità dei prodotti, rispettosi del gusto e della salute, della spontaneità del vivere insieme.
Dall'incontro tra queste riflessioni e la ricerca di luoghi poco conosciuti in Italia, nasce l’esigenza di viaggiare attraverso lo storico stivale al centro del Mediterraneo, alla scoperta di paesi nascosti ma ancora ricchi di tradizioni antiche, dove i segreti delle prelibate gastronomie locali, dell’artigianato tipico e delle musiche folkloriche, sono ancora tramandati di generazione in generazione da quegli abitanti che non rinunciano alla propria identità culturale, così come non rinunciano ai metodi tradizionali di coltivazione delle terre natie o a solcare le onde del mare dove si affacciano le loro case o, semplicemente, a portare avanti una cultura popolare “alternativa” e “non globalizzata” che, altrimenti, andrebbe persa.
Una serie di documentari da 26 minuti c.u. per scoprire questi luoghi e i suoi personaggi

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