LA NOSTRA STORIA

La SD CINEMATOGRAFICA nasce nel 1961 come società di produzione televisiva. Dalla sua costituzione collabora prevalentemente con RAI e con le principali televisioni del mondo per la produzione di Film, Varieta', Documentari scientifici e culturali. Da alcuni anni ha focalizzato la sua produzione sul documentario (naturalistico, scientifico e storico) raggiungendo livelli altissimi che le hanno permesso di annoverare tra i propri clienti National Geographic Channels, Discovery Channels, TF1, ARTE, NHK, TSR, ARD/BR, PBS, ZDF oltre a RAI e Mediaset. Molti documentari hanno vinto importanti premi internazionali ai maggiori Festivals, tra cui una nomination all'Oscar, una agli Emmy ed una al Festival di Banff. Ad oggi la SD Cinematografica ha al suo attivo più di 800 ore di programmi. [abs]

I NOSTRI CONTATTI

REGIA

PRODUZIONE

DURATA

VERSIONI

FORMATO

Nicola Pittarello

SD Cinematografica in collaborazione con Venicefilm

52 min

UHD

Il documentario ripercorre lo strettissimo e antico legame tra Venezia ed i “suoi” boschi, presenti in diverse zone del Veneto, del Friuli e dell’Istria. Importanti aree boschive amministrate da Venezia nei secoli scorsi e che rappresentavano una fonte preziosissima per l’approvvigionamento del legno della Serenissima, materia prima necessaria, ad esempio, per la costruzione della flotta per fornire la città di Venezia del necessario per l'edilizia, la carpenteria e soprattutto il riscaldamento nei mesi invernali. Esigenze vitali che stavano alla base dell'invenzione di un complesso ma efficace sistema di coltivazione e sfruttamento boschivo, origine delle moderne scienze forestali e di quelle navali.
Basti pensare che già a partire dal Cinquecento Venezia mise in pratica una politica di conservazione e protezione delle risorse forestali con la programmazione dei tagli e campagne di messa in opera di numerose piante, con la creazione di una nuova Magistratura (detta dei Provveditori del Legno) e infine con un vero e proprio censimento boschivo.
Attraverso il film-documentario “Il Bosco di San Marco” si racconterà un aspetto fondamentale della storia dell’antica Repubblica di San Marco, quella del suo rapporto con gli alberi e le foreste, mettendo in evidenza soprattutto le modalità, spesso d’avanguardia e lungimiranti, con le quali si affrontò la gestione del bosco e lo sfruttamento del legno (e più in generale della tutela del territorio e dell’ambiente, grazie anche alla “regimazione delle acque”), agli albori della nascita delle scienze forestali e della pianificazione territoriale. Un insegnamento da tenere - oggi più che mai - in gran considerazione, in un’ottica dell’odierna “sostenibilità” e di uno sviluppo più armonioso delle relazioni uomo-natura, tema di grandissima attualità e criticità. Particolare rilievo verrà dato alla riscoperta dei luoghi di provenienza del legno (ad es. Foresta del Cansiglio, Bosco di Montona), al trasporto del legno, alla gestione e manutenzione dei boschi e alla lavorazione del legno, soprattutto per la costruzione di navi. A questo proposito, grande attenzione verrà posta nei confronti dell’Arsenale di Venezia, antico complesso di cantieri navali e officine, cuore dell'industria navale veneziana: grazie alle imponenti navi qui costruite, la Repubblica di Venezia riuscì a sviluppare i commerci nel Mediterraneo e a conquistare le rotte del nord Europa.
Grazie alla sua organizzazione, l'arsenale di Venezia ha anticipato di alcuni secoli il concetto moderno di fabbrica, non solo per la sua struttura produttiva ma anche per la particolarità – molto innovativa per l’epoca – di avere i cantieri coperti da tetto, così che la produzione potesse continuare tutto l’anno, anche in caso di intemperie, e potendo anche mantenere le scorte di legno al riparo dalla pioggia.

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