LA NOSTRA STORIA

La SD CINEMATOGRAFICA nasce nel 1961 come società di produzione televisiva. Dalla sua costituzione collabora prevalentemente con RAI e con le principali televisioni del mondo per la produzione di Film, Varieta', Documentari scientifici e culturali. Da alcuni anni ha focalizzato la sua produzione sul documentario (naturalistico, scientifico e storico) raggiungendo livelli altissimi che le hanno permesso di annoverare tra i propri clienti National Geographic Channels, Discovery Channels, TF1, ARTE, NHK, TSR, ARD/BR, PBS, ZDF oltre a RAI e Mediaset. Molti documentari hanno vinto importanti premi internazionali ai maggiori Festivals, tra cui una nomination all'Oscar, una agli Emmy ed una al Festival di Banff. Ad oggi la SD Cinematografica ha al suo attivo più di 800 ore di programmi. [abs]

I NOSTRI CONTATTI

REGIA

PRODUZIONE

DURATA

VERSIONI

FORMATO

Nicola Pittarello

VeniceFilm per SD Cinematografica

85 min.

HD

Vedi filmato

Solo per utenti registrati: clicca sulla lingua per vedere il video

La storia del disastro del Vajont attraverso la testimonianza dei diretti responsabili. Dall'ideazione della diga alle sentenze del processo, ricostruzione di come si sia arrivati alla più grande tragedia italiana del dopoguerra e di come le comunità di Longarone, Erto e Casso abbiano saputo risollevarsi ed esigere giustizia per quasi 2000 morti. Per la prima volta in un documentario le indagini processuali, le deposizioni degli indagati, documenti inediti dall'Archivio di Stato di Belluno e nuove testimonianze.
"E' stato veramente possibile?" questa la domanda di alcuni superstiti, ancora increduli per una immane tragedia in cui hanno perso tutto. "Chi è stato?".
Il documentario di Nicola Pittarello ripercorre il caso Vajont senza romanzarlo ma sollevando nuovi interrogativi capaci di mettere in dubbio tutte le verità di comodo.
La SADE, Società adriatica di elettricità, fu la principale responsabile del disastro? Quale fu il ruolo dello Stato italiano nella vicenda? Quali risposte da parte delle istituzioni democratiche? Il direttore della SADE, Alberico Biadene, impersonato nel documentario da Giancarlo Previati, poteva prevedere l'evento franoso? L'uomo, nel perseguire progresso e sviluppo, ha ecceduto in ambizione? E perché, infine, furono inflitte pene di pochi anni di carcere?

839